I MIEI LIBRI

L’Italia rialza la testa? Sperem

Alle elezioni di marzo non sono andato a votare perché ritengo la moderna democrazia una truffa ai danni del popolo che reitera con questo atto la propria schiavitù. Molti milioni di cittadini sono però andati. Alcuni hanno votato a favore di questo governo, altri no. La maggior parte ha votato a favore. Dopo mesi di febbrile attesa, inframezzati da incursioni della UE, dei mercati finanziari, di un presidente della Repubblica che non si capisce bene che gioco faccia (in realtà si capisce benissimo), è stato quagliato il nuovo governo gialloverde e per Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte. Questo può non piacere a quei milioni di italiani che non lo hanno votato, e la cosa è comprensibile, ma essi sono in minoranza rispetto ad altri milioni (più milioni) che lo hanno votato. E allora i casi sono due: o non si va a votare perché si considera le elezioni una farsa ad uso e consumo del popolo gregge (che è la mia posizione), oppure, se ci si va, occorre rispettare il risultato delle urne, se non per altro per rispetto nei confronti di milioni di tuoi connazionali che hanno idee diverse dalle tue.
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Smartphones, social e tutto il resto. La fine dell’umanità così come è sempre stata.

Ho sempre avuto una istintiva repulsione, o come minimo diffidenza, nei confronti della tecnologia. Ovviamente la tecnologia presenta, come qualunque altra cosa al mondo, una commistione di caratteri sia negativi che positivi. Ma presenta anche delle caratteristiche ben precise: ad esempio la tecnologia non è tanto l’oggetto tecnologico che ha prodotto, quanto un certo tipo di mentalità e una certa “visione della vita” che quell’oggetto sono arrivati a concepire. Per dire: i popoli della natura non si sono mai sviluppati da un punto di vista tecnico-tecnologico non perché non avessero sufficienti capacità intellettive, ma semplicemente perché l’idea di progresso/sviluppo era del tutto alieno ad una mentalità che viveva “nel tempo” (e non del tempo) e nel “Tutto” (generalizzando, l’unione simbiotica con la Natura e il cosmo, la capacità di immedesimarsi in un animale, in una foglia che cade, in un fiume che scorre, eccetera). Più semplicemente questi popoli “freddi” (come li chiamava Levy Strauss) non hanno mai avuto smanie di “progresso” di alcun genere (tanto meno tecnologico) perché stavano bene così come stavano. A differenza nostra, che ci “agitiamo” a progredire e svilupparci proprio perché non stiamo bene. Continua a leggere

IL CALCIO E’ MORTO E L’ASSASSINO SI CHIAMA BUSINESS. TUTTA LA STORIA, MINUTO PER MINUTO.

Come eravamo


“… A cosa servono i palloni, incastrati sotto le marmitte, a ricordare quando fuori si giocava tra le 127” “Che Vita!” Samuele Bersani

Sono nato e cresciuto, un po’ come quasi tutti, dando calci a un pallone, che per ogni bambino è il gioco più immediato, praticabile ed economico (e questo è il motivo per cui in quasi tutto il mondo i bimbi giocano a pallone). Ai miei tempi le scuole calcio erano pochissime e pochissimi erano coloro che le frequentavano; erano anche, a differenza di oggi, gratuite. In compenso noi bambini giocavamo tutti i giorni dalle 3 del pomeriggio alle 8 di sera. Poi, quando prosciugati di energie si tornava a casa per la cena, mangiavamo quello che c’era in tavola senza tante storie.
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DUNEGAN LAWRENCE

DUNEGAN LAWRENCE

A me non fa affatto piacere scrivere le cose che spesso scrivo. Le scrivo perché credo che possano aiutare la gente a vedere il grande inganno, la grande bugia, la grande prigione in cui tutti viviamo. Del resto se si è nati e cresciuti in prigione, se tutto ciò che abbiamo conosciuto nella nostra vita è la prigione, se tutti coloro che abbiamo conosciuto nella nostra vita sono a loro volta nati e cresciuti in prigione, è molto difficile riuscire a riconoscere questo sistema in cui viviamo per ciò che è: una prigione appunto.

Questo per dire che non scrivo affatto ciò che scrivo ciò che scrivo per catastrofismo, perch”é sono negativo”, perché mi piace complottare. Qui c’è ben poco da complottare. C’è solo da capire e possibilmente reagire. Ma per reagire occorre sapere. Scrivo in “ZOMBIES” alla voce “DUngan Lawrence”:

Lawrence Dunegan era un pediatra americano che partecipò a un convegno riservato il 20 marzo 1969 a Pittsburgh in Pennsylvania. Il relatore a tale convegno era il dott. Richard Day, professore di pediatria all’ospedale Mount Sinai di New York e direttore medico della Planned Parenthood (genitorialità pianificata!) Federation of America, voluta e controllata dalla Fondazione Rockefeller. Il dottor Day, chiariamolo subito, era un uomo di Rockefeller. In pratica lavorava da insider. All’inizio del convegno venne fatto tassativo divieto a tutti i partecipanti di non prendere appunti di alcun genere, ma Dunegan, di nascosto, lo fece, per poi riversarli negli anni successivi su tre bobine (si possono richiedere al Florida Pro-family forum, P.O. Box 1059, Highland City, FL 33846-1059, al costo di 20 $).

Richard Day riferì quel giorno il piano previsto per la società del futuro da parte dei Rockefeller e dei loro sodali. In essenza possiamo dire che il piano ricorda molto da vicino quello del Nuovo Ordine Mondiale (per non dire che è il piano del Nuovo Ordine Mondiale) che, va ricordato, non è tanto o solo un Governo Mondiale che sopprime gli Stati nazionali, quanto una vera e propria riorganizzazione del mondo da un punto di vista sociale, morale, economico, politico, culturale, religioso. È un vero e proprio “novus ordo seclorum”, raggiunto progressivamente attraverso l’utilizzo di svariate tecniche quali la step by step, la finestra di Overton, il prs (problema-reazionesoluzione), il rolling stone e altre ancora, attraverso la formula massonica Ordo ab Chao, cioè creare l’ordine dal caos.

Eccone un lungo resoconto per punti, ancorché probabilmente parziale. Va sottolineato che Dunegan non fece mai accenno di nulla durante la sua vita (probabilmente per paura di ritorsioni) se non poco prima della sua morte avvenuta nel 2004. Mettetevi a sedere e leggete perché questo è il piano, in avanzata fase di realizzazione, per il controllo dell’umanità (si noti bene, lo ricordiamo: fu pronunciato 50 anni fa!):
«controllo della popolazione; permesso di avere figli; riorientamento della finalità del sesso (transgender); sesso senza riproduzione e riproduzione senza sesso; contraccezione disponibile per tutti; educazione sessuale e “carnalizzazione” (manipolazione genetica) dei giovani come strumento di controllo del governo mondiale; aborto finanziato dalle tasse come mezzo di controllo della popolazione mondiale; incoraggiamento all’omosessualità; uso della tecnologia per la riproduzione senza sesso; sminuimento dell’importanza della famiglia; eutanasia e “pillola della morte”; limitazione delle cure mediche accessibili per eliminare più facilmente gli anziani; ambito della medicina strettamente controllato; eliminazione dei medici privati; nuove malattie sempre più difficili da diagnosticare e curare; eliminazione delle cure per il cancro come mezzo di controllo della popolazione; induzione di infarti come forma di assassinio; utilizzo dell’educazione scolastica come mezzo per accelerare l’inizio della pubertà e della crescita; fusione di tutti i culti religiosi e scomparsa delle antiche religioni; modifica della Bibbia attraverso la revisione di parole chiave; rinnovamento dei programmi di educazione scolastica come mezzo di indottrinamento; incremento del tempo trascorso a scuola (ma gli studenti non impareranno nulla); controllo su chi ha accesso alle informazioni; scuole come fulcro della comunità; scomparsa definitiva di testi dalle biblioteche; modifica delle leggi al fine di promuovere il caos morale e sociale; incoraggiamento all’uso di droghe per creare un’atmosfera selvaggia e caotica nelle città; incoraggiamento all’abuso di alcool; restrizioni su viaggi e spostamenti;necessità di un maggior numero di carceri e utilizzo degli ospedali come prigioni; annientamento della sicurezza fisica e psicologica; utilizzo del crimine come mezzo per amministrare la società; limitazione della predominanza industriale degli usa; avvicendamento di popolazioni ed economie; sradicamento sociale; lo sport come strumento di cambiamento e ingegneria sociale; sesso e violenza inculcati attraverso spettacoli di intrattenimento; impianto di documenti di identità (microchip); controllo degli alimenti; controllo del tempo atmosferico; previsione delle reazioni della gente (condizionarla a fare quanto richiesto); falsificazione delle ricerche scientifiche; utilizzo del terrorismo per creare caos sociale; sorveglianza, impianti e televisori di controllo; avvento del sistema totalitario globale».

La buona notizia è che la lista di Dunegan finisce qui”.

Poiché l’accadimento risale al 20 Marzo 1969 e da allora sono passati quasi 50 anni, invito chi legge questo post a non credere acriticamente a ciò che si dice nella lista del Dr. Dunegan, ma ritengo un nostro preciso dovere riflettere, possibilmente con una mente scevra da condizionamenti, se queste cose stanno effettivamente accadendo (alcune sono già accadute, altre sono in divenire) oppure no. Che ne pensate?

PS: Il lettore può trovare la trascrizione integrale delle registrazioni del dott. Dunegan (per un totale di quarantasei pagine in lingua originale) al seguente indirizzo: http://www.citizensnewswire.org/filesNWORichardDay.pdf.DUNEGANLAWRENCE

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