PROSSIMI APPUNTAMENTI

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Roma, martedì 1 maggio, ore 14, al Festival dell’Oriente presentazione del libro “Zombies – Dizionario del libero pensatore”

Rimini, venerdì, 4 maggio, ore 21, C/O Gymnasium “Terra e il Sole”, Via Melozzo da Forlì 4, presentazione del libro “Zombies – Dizionario del libero pensatore” INFO: 0541 783449

Rimini, mercoledì 9 maggio, ore 21, c/o Rosè Cafè, Via Quintino Sella 17 “Dialoghi post-umani – Breve storia dell’uomo, dal Paleolitico all’uomo cyborg, per capire il mondo e il futuro che ci attende”  con Loris Falconi e Andrea Bizzocchi    INFO: Loris Falconi 349.7412325

Piticchio di Arcevia (AN), venerdì 25 maggio, ore 21, C/o “La Terra e il Cielo”, presentazione del libro “Zombies – Dizionario del libero pensatore”. INFO: 0731.981906

INTERVISTA AD ANDREA BIZZOCCHI PER LIBRO “ZOMBIES””

Dizionario del libero pensatore, dal paleolitico all’uomo cyborg, per capire come va il mondo e uscire dalla Matrix

«Zombies cerca di fornire strumenti atti al risveglio, e quindi a rimettere in discussione davvero, profondamente, intimamente, la nostra Vita: parlo di uscire dalla Matrix, capire che la realtà non è quella che crediamo essere. Considero “Zombies” un libro speciale, ma non un libro per schiavi o per lamentanti. È un libro per chi vuole sapere e per chi vuole cambiare. Io lo definisco “un libro non per tutti”» Andrea Bizzocchi.

 Intervista ad Andrea Bizzocchi, autore del nuovo libro edito da UNO EDITORI, Zombies – Dizionario del libero pensatore, dalla A alla Z, dal paleolitico all’uomo cyborg, per capire come va il mondo e uscire dalla Matrix. Un libro sicuramente fuori degli schemi. 

Buongiorno Andrea. È uscito il tuo nuovo lavoro, Zombies. Di cosa tratta?

Lo definirei un libro di controinformazione, di controstoria, politicamente scorretto.

 

È un libro che vuole portare conoscenza e che quindi può aiutare ad aprire occhi e coscienze. Potrei definirlo “un libro di risveglio” e anche un po’ un manuale di self help. Lo so che può sembrare un po’ un pot pourri, ma ti assicuro che c’è un minimo comun denominatore che lega tutte le voci, e dopo poche pagine di lettura questo risulta subito chiaro al lettore. 

Da un punto di vista temporale spazia dal nostro passato di cacciatori-raccoglitori al futuro che ci attende nei decenni a venire, un futuro che vede la scomparsa dell’uomo così com’è e come è sempre stato. Questo passaggio temporale lo si fa analizzando, attraverso le singole voci dalla A alla Z, una infinità di argomenti, quali la salute, l’alimentazione, l’economia, le guerre, i poteri forti che controllano e decidono tutto, la spiritualità, le religioni, la civiltà e tanto, tantissimo altro. 

Continua a leggere

CARI GENITORI FREE VAX. RIPRENDIAMOCI LA LIBERTA’ SENZA PAURA

L’ARTICOLO E’ UN PO’ DATATO MA NON PER QUESTO “PASSATO DI IMPORTANZA” (anzi). PUBBLICATO DAL MIO EDITORE (unoeditori.com) HA AVUTO UN OTTIMO RISCONTRO. QUINDI LO RIPROPONGO. ECCOLO QUA!

Cari genitori freevax,
Vedere le piazze piene riempie il cuore di gioia. Il segnale è chiaro e va ben oltre la protesta contro il decreto vaccini. Le piazze piene sono testimonianza che gli italiani, o almeno un buon numero di essi, si stanno risvegliando. Lasciatemi dire che era ora perché non si può passare la vita come degli zombie, tra partite di calcio, apericene, telefonini e mutande firmate.

Vedere le piazze piene è una gioia ma occorre andare oltre. Andiamo dritti al punto. La battaglia, si dice, è contro il decreto vaccini ma è anche e soprattutto per la libertà di scelta. E questo è il punto focale dell’intera questione. Questo diritto della libertà di scelta deve essere ovvio e sacrosanto. Continua a leggere

SI PUO’ DIRE CHE I MEDIA MI FANNO SCHIFO?


Siccome mi trovo negli Stati Uniti non ho avuto la fortuna di partecipare alla manifestazione dell’8 Luglio di Pesaro. Però ho fatto del mio meglio per seguirla e soprattutto mi sono dilettato (per modo di dire) a vedere quale coverage ne dessero i media italiani. Quindi ho tenuto sotto controllo un po’ tutti i quotidiani (da Repubblica al Corriere della Sera, dalla Stampa al Fatto passando per Libero, Il Resto del Carlino, Il Messaggero a altri ancora). Li ho tenuti sotto controllo i giorni precedenti la manifestazione, il giorno della manifestazione e i giorni successivi alla manifestazione. Niente di niente, un silenzio veramente assordante.
Continua a leggere