Perché vivere senza lavorare? | n° 2. Primi passi verso la semplicità volontaria

Piano ma lontano

Se vivessimo “piano” come una lumaca o una tartaruga – piano ma lontano – avremmo bisogno di meno per vivere, vivremmo più intensamente e autenticamente, e alla fine staremmo meglio. Invece noi aumentiamo la produttività, siamo più stressati e di conseguenza soffriamo di più. Continua a leggere

Perché Greta sì e Izabella no?

PERCHÉ GRETA SÌ E IZABELLA NO?

Metti due giovani attiviste politiche che vengono dallo stesso Paese.
Una ha raggiunto fama planetaria, esaltata dai media mainstream di tutto il mondo, invitata a importanti forum e citata dai politici come esempio di impegno civile, mentre l’altra è una perfetta sconosciuta.

Eppure la seconda non è di certo meno impegnata, meno combattiva, meno esempio di impegno civile della prima. La domanda è dunque semplice: perché? Senza girarci attorno diremo che Greta Thunberg porta avanti la lotta ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale, che sono temi cari alle élite dominanti, mentre Izabella Nilsson Jarvandi fa l’esatto opposto, ovvero affronta temi politicamente scorretti. E’ tutta qui la differenza tra le due ragazzine svedesi quasi coetanee ed entrambe politicamente impegnate. Continua a leggere

GRETA, LA NUOVA PALADINA DELL’AMBIENTE, E LA SOLITA MANIPOLAZIONE MEDIATICA DELLE MASSE

GRETA, LA NUOVA PALADINA DELL’AMBIENTE, E LA SOLITA MANIPOLAZIONE MEDIATICA DELLE MASSE

Da un po’ di tempo abbiamo la nuova star mediatica dell’ambientalismo: Greta Thunberg. E’ questo il nome della ragazzina svedese balzata agli onori delle cronache e sbandierata come nuova paladina dell’ambiente.

Ora, chiunque conosce anche solo minimamente i principi della manipolazione mediatica, sa benissimo che quando i media mainstream parlano insistentemente di qualcuno o qualcosa (in particolare di qualcuno o qualcosa che fa la cosa giusta, cioè politicamente corretta), la prima cosa che si deve fare è drizzare le orecchie e pensar male. Ci si prende non spesso ma sempre.

Mi sono fatto una domanda molto semplice: ma se le mie figlie (o qualunque altro ragazzino) fossero andate davanti al parlamento italiano, anche per una causa straordinariamente giusta (che, per essere chiari, non è quella della bufala del riscaldamento globale), avrebbero ottenuto la stessa attenzione da parte dei media? La risposta è un inequivocabile NO. Continua a leggere

Shit Syndrome: la nuova sindrome “della vita di merda”

Adolescenti e suicidi: statistische allarmanti |

Secondo l’ultimo studio dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza tra il 2015 e il 2017 sono quasi raddoppiati i tentativi di suicidio da parte degli adolescenti, passando dal 3,3% al 5,9% rispettivamente. Per 6 adolescenti su 100 che si tolgono o provano a  togliersi la vita (un numero già di per sé enorme), ce ne sono altri 50 che stanno male, che sono tristi o depressi o che semplicemente non riescono a dare un senso alla loro vita. Continua a leggere

Vivere senza lavorare | n°1: perché iniziare a vivere fuori dalle logiche del consumo e del denaro

Una truffa per tenerci schiavi

Vivo senza lavorare dal 2004, da quando cioè presi netta coscienza che l’intero meccanismo economico, di cui quello lavorativo è parte fondante, non è altro che una truffa per tenerci schiavi. Non è un modo di dire. È la piena e pura verità.

Da allora ho una vita bellissima (per onestà devo dire che anche prima la mia vita non era male. Ho sempre avuto questo senso del vivere senza programmare troppo che mi faceva sentire vivo), intensa, entusiasmante, piena di sorprese, ma non per questo facile, senza dubbi, paure e momenti difficili.

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Ci sono difficoltà, non tutto è rose e fiori. Anzi. Ma ho una vita vera che in gran parte mi scelgo anziché subire quella imposta dal Sistema. Come cantava Pierangelo Bertoli:

alla fine della strada, potrò dire che i miei giorni li ho vissuti”.

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